321: La cometa di Halley

Già nel 1985 la cometa di Halley sarà visibile con strumenti modesti e tutto il mondo si prepara al suo affascinante ritorno.
Questo volume raccoglie le informazioni più recenti, la storia, le osservazioni antiche e moderne sulla cometa ed è una guida completa per chi vuole conoscere le basi della fisica e dell’astronomia cometaria.
Tabelle ed effemeridi per l’Italia completano il testo oltre a grafici appositamente disegnati.




322: Tettonica a zolle e continenti alla deriva
Gli anni sessanta hanno segnato, come è noto, una svolta decisiva nel campo delle scienze geologiche; una svolta che qualcuno non esita a paragonare alla rivoluzione copernicana avvenuta nel campo delle scienze astronomiche quattro secoli orsono. Oggi difatti la teoria della tettonica a zolle, che si è sviluppata in questi ultimi dieci anni, fornisce un modello globale (e perciò da taluni è chiamata “tettonica globale”) dello sviluppo della crosta terrestre e della parte più alta del sottostante mantello, nel quale i dati geologici e geofisici, nella accezione più vasta di queste discipline e quindi i dati sismici, paleomagnetici, petrografici, paleontologici, stratigrafici, tettonici e via discorrendo, si inquadrano in una visione armonica che indubbiamente dà per la prima volta una spiegazione globale degli accadimenti che si sono svolti e tuttavia si svolgono sotto e nella crosta terrestre. Con la presentazione di questo libro s'intende portare all’attenzione del nostro pubblico non solo il modello globale della tettonica a zolle, ma anche dimostrare come tale teoria, sebbene possa inquadrare la massima parte dei dati fino ad ora acquisiti, non può essere considerata che solamente come una tappa, certamente molto importante, nello sviluppo della storia delle scienze della Terra. Questa nuova teoria non invalida le osservazioni del passato; le idee nuove dipendono da reinterpretazioni di dati della geologia e della geofisica e dimostrano la stretta interdipendenza tra le due discipline.
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323: La biosfera

Mai come in questo momento nel quale la crisi delle risorse energetiche ha messo chiaramente in luce gli errori che l’uomo tecnologico ha commesso nei confronti dell’ambiente, diviene di estrema utilità per tutti conoscere le leggi che governano la biosfera.
Da queste leggi si ricava la lezione fondamentale che in natura la vita è regolata da grandi cicli nei quali la morte è fonte di nuova vita, non esistono né vincitori né vinti, ma solo membri che partecipano a una gestione “socialista” delle risorse della natura. Là dove gli ecosistemi esistono ancora nel loro equilibrio naturale (alcuni interessanti esempi sono riportati nel volume) queste leggi sono rispettate, mentre, dove l’uomo interviene massicciamente e imprudentemente, l’equilibrio della biosfera viene sconvolto.
Eppure, come dimostrano gli articoli che concludono il volume, una corretta utilizzazione delle risorse non rinnovabili, e soprattutto di quelle rinnovabili, potrebbe ancora permettere di far vivere meglio non solo le generazioni attuali, ma anche quelle future di cui abbiamo il dovere di preoccuparci.




324: Problemi di geofisica
La conoscenza dei meccanismi fisici che regolano il comportamento della Terra non è soltanto un obiettivo interessante sul piano conoscitivo ma è soprattutto presupposto essenziale per un armonico inserimento dell’uomo sul suo pianeta. Conseguire questo risultato è diventato, nella seconda metà di questo secolo, una necessità assoluta. Infatti, l’accelerazione crescente del processo d’industrializzazione, accompagnato dalla diffusione nell’ambiente di sostanze nocive e dalla produzione e dall’uso di armi chimiche e nucleari sempre più devastanti, sta producendo rapide modifiche nei processi che regolano il comportamento del nostro pianeta e la sopravvivenza degli organismi viventi sulla sua superficie. A partire dall’Anno geofisico internazionale (1957-1958) è stato compiuto un intenso sforzo scientifico per adeguare le nostre conoscenze sulla fisica della Terra: satelliti, razzi e palloni sonda hanno attraversato l’atmosfera; mezzi sottomarini sempre più elaborati hanno toccato le maggiori profondità, mentre strumenti sempre più precisi hanno imparato a “leggere” all’interno stesso del nostro pianeta. Il risultato di questo sforzo è l’accumulo di una massa di dati senza precedenti nella storia della geofisica e, contemporaneamente, un salto conoscitivo tale da rendere obsoleto qualunque testo scritto in precedenza. I ventuno articoli raccolti in questo volume di “Letture” danno conto delle più recenti acquisizioni nel settore della geofisica ripercorrendo i diversi involucri che costituiscono il nostro pianeta, dai limiti esterni dell’atmosfera fino al nucleo della Terra.
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copertina 325: MS-DOS 6.2



326: Keplero

Incontrando Keplero, attraverso lo studio delle sue opere, si resta subito affascinati dalla sua personalità. Riga dopo riga, i suoi lavori tratteggiano, in modo spesso passionale, le vicende quotidiane, la storia del tormentato mondo in cui vive, oltre all’evoluzione del suo pensiero scientifico. Ogni momento trascorso in compagnia di questo personaggio permette di apprezzarne la passione per la cultura classica e per l’indagine scientifica, come pure l’atteggiamento sdegnato verso l’ignoranza e l’ottusità, che si celano dietro alle false certezze di chi non è disposto a mettere continuamente in gioco le proprie idee, confrontandole con la realtà dei fenomeni. Keplero era disposto a cambiare percorso, a ricominciare tutto d’accapo, ogni volta che si accorgeva di essere arrivato a una semplice approssimazione. In questo sta la grandezza e la modernità dello scienziato. Keplero stesso era entusiasta delle sue leggi, la cui semplice esattezza reggeva un modello dell’universo che oggi abbiamo accantonato. L’idea che 1’universo obbedisca a leggi, esatte e possibilmente semplici, che esprimono un’armonia di fondo della Natura, non ci ha più abbandonato. Questa resta, quindi, la più preziosa eredità di Keplero. [Anna Maria Lombardi]

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327: Riemann

Nonostante il suo breve passaggio sulla terra — si spense non ancora quarantenne — Riemann lasciò un’eredità incredibilmente ricca. Le sue straordinarie ricerche, che vanno dall’analisi reale e complessa alla teoria dei numeri, dalla geometria alla topologia, hanno influenzato generazioni di matematici.
A lui si devono le origini della geometria algebrica e il concetto di spazio a più dimensioni, per non citare che gli esempi più eclatanti.
Nei suoi lavori numerose teorie sono riformulate, altre create ex novo, e tante sono le sfide per il futuro; spicca tra tutte la celebre congettura sulla funzione zeta, non risolta a tutt’oggi, a cui sono legate questioni fondamentali di teoria dei numeri.
L’approccio con cui si accostava alla matematica è affascinante e fecondo almeno quanto le sue idee: Riemann mirava alla formulazione di una teoria matematica in grado di descrivere tutte le leggi della natura. [Rossana Tazzioli]




328: Von Braun

Wernher von Braun, uomo e scienziato per molti versi ancora misterioso, rappresenta con la sua imponenza un’avventura della nostra storia più recente il cui finale è ancora tutto da scoprire. La biografia di von Braun, nato in Germania nel 1912 e morto negli Stati Uniti nel 1977, percorre un periodo troppo prossimo perché di lui si possa ancora oggi scoprire la vera dimensione storica di scienziato, di tecnico, di organizzatore.
Di lui sono state scritte numerose biografie quando era ancora in vita; il suo mito si è ingigantito quando i suoi razzi sono riusciti a spedire il primo uomo sulla Luna. La vita e soprattutto l’opera di von Braun riesce, al di là del mito, a fornire un quadro assai articolato della scienza del XX secolo. La scienza non è più un “affare privato”, e neppure un gioco per pochi eletti che vivono in torri d’avorio. Essa interagisce con una società, spesso impietosa e crudele, si mescola alla politica e alla guerra, subisce il fascino del successo e soffre dei guadagni di un’economia che si dimostra come sempre il motore del mondo. [Vittorio Marchis]

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329: Voli spaziali
l'esplorazione del cosmo un'avventura di oggi

Questa libro, attraverso le immagini usate come in una sequenza di film, e con l’aiuto di testi brevi e immediati, vuole dare ai ragazzi la possibilità di vedere e di capire fatti scientifici umani di grande importanza, scoprendone i come e i perché con la stessa tecnica del documentario.
Partendo da cose concrete e coinvolgendo i ragazzi in un modo a loro familiare, il volume parla di fenomeni scientifici e fisici, di storia e di geografia, raccontando e spiegando con lo stesso ritmo incalzante e appassionante di un film.




330: Almanacco astronomico per l'anno 1999 (Planetario di Ravenna)

In formato A5, contiene le effemeridi del Sole, della Luna e dei pianeti del sistema solare e la previsione di visibilità dell'eclisse solare dell'11 agosto a Ravenna.

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