811: UFO top secret

Da quasi mezzo secolo l'enigma degli UFO (Unidentified Flying Objects) continua a imporsi in tutto il mondo come un fenomeno reale di natura tecnologica e di ignota provenienza, per la comprensione del quale i vari Governi hanno impegnato numerosi organismi ufficiali di studio e di indagine caratterizzati dal massimo riserbo.
Tra questi spicca la CIA statunitense, dalla cui mole di documenti segreti, in parte resa nota per virtù della "Legge sulla Libertà dell'Informazione", emerge nei dettagli l'incidente di Roswell (1947): l'ormai pressoché accertata caduta di un UFO nel New Mexico.
Scritto da un esperto di fama mondiale, questo testo va ben oltre il segreto imposto dalle censure governative, delineando scenari inquietanti e aprendo insolite prospettive.




812: Karl R. Popper breviario

Importanti sono stati i contributi di Karl Popper agli ambiti più diversi del sapere filosofico: questo "Breviario" si propone di dare conto della ricchezza del pensiero popperiano attraverso la scelta e il montaggio di significative citazioni tratte da tutte le sue maggiori opere.




813: Il museo G. D. Cassini

Il libretto in quattro lingue ripercorre la vita e le opere di Gian Domenico Cassini (1625 - 1712).
L'autrice Anna Cassini è nata a Bologna, vive e lavora a Torino. Dopo la laurea in medicina conseguita a Pavia nel 1960, si è dedicata per alcuni anni alla ricerca scientifica presso i laboratori dell'allora Comitato Nazionale per l'Energia Nucleare a Frascati.
Da qualche tempo è interessata a studi e ricerche di argomento storico.




814: Astronomia in rete
Il volume raccoglie il materiale prodotto in occasione delle “Settimane dell’Astronomia: gli studenti fanno vedere le stelle”, che dal 2000 vengono annualmente promosse dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il supporto e il pieno coinvolgimento di Enti ed Associazioni del settore e sono giunte, nell’anno 2005, alla sesta edizione.
L’obiettivo del libro è quello di costruire uno strumento che aiuti la ricerca metodologica e culturale che parte dall’osservazione del moto del sole e degli astri, per avvicinarsi con il supporto delle moderne tecnologie alle nuove frontiere delle conoscenze astronomiche aperte dalle esplorazioni spaziali.
Il volume è strutturato in sezioni di cui le prime due sono propedeutiche e di corredo a quelle successive, di cui citiamo ad esempio:
- Modellino didattico “Il Sole di Tolomeo sul mondo copernicano”
- Misure del meridiano terrestre, dell’altezza del sole, parallasse della Luna
- Percezioni sensoriali di un terrestre in visita ad altri pianeti, ecc.
L’auspicio degli autori e che sia uno strumento per il lavoro didattico dei docenti e uno stimolo alla scoperta del fascicolo antico dell’astronomia per gli studenti




815: Astronomia ieri e oggi

“Astronomia ieri e oggi – il viaggio dell’uomo lungo le mappe celesti” pubblicato dalle edizioni Quater è la ristampa aggiornata del volume pensato e realizzato a Foligno, in Umbria, tenuta a battesimo dal Salone del Libro di Torino.
A presentare l’opera nella tavola rotonda voluta ed organizzata dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, insieme a dirigenti e docenti del Miur, l’editrice Monica La Torre, già curatrice per la Edicit della prima edizione, e che in settembre ne aveva acquisito i diritti di ristampa.
Indiscutibile il profilo degli autori e degli enti che hanno redatto l’opera e concesso il patrocinio. I presidenti della Società Astronomica Italiana e dell’Agenzia Spaziale Italiana, gli astronomi della Specola Vaticana, i docenti dei dipartimenti di Fisica delle Università di Tor Vergata e di Roma 3, i direttori dell’Osservatorio astronomico di Pechino, del Museo galieiano di Firenze. Autori il cui coordinamento, nel fiume delle iniziative per l’Anno Internazione dell’Astronomia e della prima edizione, è stato una scommessa sulla quale pochi avrebbero puntato, guardando alla redazione di una piccola casa editrice folignate.
Al “sollievo” di aver centrato l’obiettivo, è seguita la soddisfazione per il plauso degli ambienti più severi. Plauso il cui merito va anche all’ideatore e grafico Giampiero Badiali, per aver coniugato, a detta dei più per la prima volta, testi scientifici in un volume d’arte: e per aver sfruttato l’iconografia del patrimonio artistico classico e moderno per riscaldare l’asperità del tema.




816: Il quaderno del cielo curioso

Nel Cielo troviamo il Sole, la Luna e le stelle: possiamo conoscerli, scoprirli e anche “usarli” nei nostri esperimenti, per imparare un sacco di cose.
Si tratta di esperimenti semplici ma efficaci e li possiamo realizzare servendoci di qualche strumento da costruire noi stessi, magari riciclando delle cose che abbiamo già.
In questo quaderno abbiamo raccolto delle piccole esperienze da realizzare da soli o in compagnia, imparando e divertendosi.




817: Il laboratorio di padre Giovanni Lambertini, dal presepe alla radio di Marconi

Stampato in occasione della mostra al Planetario di Ravenna allestita dal 30 settembre al 15 ottobre 2011 e curata da Fausto Focaccia.

Raccolta di articoli di ricordo del frate "scienziato":

- “Padre Giovanni Lambertini, l'Associazione astrofili e i 'ragazzi di via Guaccimanni'” Fausto Focaccia;
- “Il laboratorio di Giovanni” di Fausto Focaccia;
- “Le apparecchiature di Giovanni: la conservazione della memoria” di Fausto Focaccia;
- “Il presepe animato di Padre Giovanni Lambertini” di Roberto Gorini;
- “Ricordo di Padre Giovanni Lambertini” di Francesco Baroncelli;
- “A mio zio che mi ha insegnato a considerarela tecnica non un fine” di Gianni Tubertini;
- “L'incontro con Padre Lambertini” di Marco Marchetti.




818: Ravenna finalmente !

Nel 2019 Ravenna potrebbe essere capitale europea della cultura. Stimolati da questa possibilità, sei giovani autori (Sara Ciet, Luca Ciavatta, Silvia Banzola, Pierpaolo Zoffoli, Filippo Papetti, Enrico Cirelli) si sono confrontati con l'idea di raccontare un futuro non lontano. "Ravenna, finalmente!" raccoglie infatti dodici episodi che si intrecciano fino a disegnare una nuova città, non certo ideale e perfetta, quanto piuttosto realistica e concreta, in cui i temi del nostro presente, come il turismo, l'integrazione e la riqualificazione urbana, non possono comunque cancellare le ferite del passato. Una cerimonia inaugurale con un ospite d'onore prestigioso, una ravennate convertita all'Islam, un giovane talento del rugby che deve scegliere se andare o restare, un turista americano in balia della cronica inefficienza dei trasporti: da questi racconti emerge un quadro ironicamente imperfetto della nuova capitale, una città diversa per chi torna, nuova per chi arriva, già troppo lontana per chi parte. È un libro fiduciosamente critico nei confronti della città, e aperto a una riflessione concreta sulle potenzialità non solo di Ravenna, ma degli stessi ravennati, di poter costituire un punto di riferimento culturale per la comunità europea.
Citazioni "Planetario" e "astrofili" a pag. 91, 92, 98, 99, 100, 102, 114, 136.




819: Guardare il cielo non basta

Il libro è un lavoro di bambini.
È un idea nata al Planetario di Ravenna, cullata e fatta crescere e ora consegnata a chi l'ascolterà.
È la conclusione di un percorso durato un anno, un percorso che ha richiesto impegno, fatica, fantasia, che ha entusiasmato e dimostra che nessuna didattica è migliore "del fare insieme".
La maestra Arianna ha riunito sedici componimenti in cui cielo fa capolino.




820: Selected exercises in galactic astronomy

 




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