831: Ufo verità o menzogna?

Siamo davvero soli nell'universo?
Potrebbero esistere altri mondi abitati?
Centinaia di avvistamenti sono solo il frutto della fantasia dei testimoni?
Per cercare di capire quanto ci sia di vero attorno a questi misteri, ripercorreremo la storia dell'ufologia, analizzeremo i casi più celebri e viaggeremo nei luoghi dove gli avvistamenti sono più frequenti e sembra che avvengano eventi inspiegabili.
Viaggia con noi: l'astronave di Voyager fa rotta verso i confini della conoscenza!
Età di lettura: da 10 anni.




832: Sputnik l'alba dell'era spaziale

Dei tre capitoli che compongono UOMINI PER LA LUNA il primo, SPUTNIK, è quello che comprende il periodo più lungo della storia, ben sette secoli! Un lungo periodo nel quale i razzi, con un lento ma inesorabile processo passano da semplici “fuochi d’allegrezza” a micidiali ordigni bellici per poi conquistare, alla fine del XIX secolo, il cuore di scienziati e temerari sopraffatti dalla consapevolezza d’avere la concreta possibilità d’aprire i “cancelli” d’una nuova frontiera, quella degli spazi siderei. Alla fine di questo lungo cammino quando coscienza filosofica, genio intuitivo e matematica hanno aperto le logiche dell’esplorazione spaziale, il progresso in questo campo ha conosciuto un rapidissimo susseguirsi d’eventi. Un progresso velocissimo, mai riscontrato prima nella storia umana. Dal lancio del primo satellite passarono solo quattro anni all’invio del primo uomo nello spazio e appena dodici allo sbarco del primo uomo sulla Luna. Questo libro insieme ai prossimi COSMONAUTI e LA CORSA ALLA LUNA traccia la storia degli uomini che hanno contribuito all’evoluzione del razzo attraverso i secoli, disegnando un ciclo nato la notte dei tempi e conclusosi con lo sbarco sulla Luna.
SPUTNIK non vuole essere e non è un testo definitivo sull’argomento, ma solo un’alternativa, una sorta di romanzo dell’avventura umana proiettata alla conquista della “nuova frontiera”.




833: Cosmonauti: esploratori dell'infinito

Negli anni Cinquanta l’avvento dei primi satelliti artificiali e l’affinarsi delle tecniche spaziali consentirono a Stati Uniti e Russia di concepire in pochi anni programmi spaziali sempre più ambiziosi. Si erano appena attraversati i cancelli dello spazio che già le due nazioni si organizzavano per un traguardo ancor più grandioso: inviare un essere umano a solcare questo nuovo e inesplorato mare. Solo la sua presenza, infatti, poteva rispondere con certezza ai mille quesiti che affollavano la mente degli scienziati e dei militari, che vedevano la conquista spaziale esclusivamente come un impareggiabile strumento di supremazia. Gli avvenimenti però, andarono in modo diverso e inaspettato da come lo prospettarono i politici del tempo. Lentamente, ma inesorabilmente, i programmi spaziali dei due paesi, nati principalmente da esigenze strategiche e di prestigio nazionale, finirono col lasciarsi alle spalle gli scontri ideologici, superando le barriere del sospetto e della prevaricazione. I pericoli della nuova frontiera insegnarono che oltre un certo limite non vi erano più margini ad imprese epiche e solitarie, e che l’esplorazione dello spazio era un’impresa possibile solo grazie all’unione degli sforzi delle singole nazioni. Al tempo quest’ipotesi era una meta molto lontana, tanto è vero che oggi, ad oltre quattro decenni dal volo di Gagarin, con la realizzazione della stazione spaziale internazionale se ne intravedono appena gli inizi. Questo libro, logico seguito a – Sputnik –, racconta la storia di coloro che hanno contribuito a costruire le prime fragili navicelle e che, ha rischio della propria vita, hanno salpato l’ancora per solcare questo nuovo e inesplorato oceano chiamato Spazio.




834: Il libro delle Terre immaginate

Le terre di sogno per le quali ci conduce Guillaume Duprat, sono, a ben vedere proprio le terre davvero amate dalla scienza, quelle che ci fanno riflettere su temi filosofici che scaturiscono dalla geografia. Lo splendido viaggio onirico di Duprat è orientato verso importantissime mete che hanno impressionato, impaurito, lusingato, stimolato la mente di molte generazioni di uomini.
Qui le cartografie e i simboli, i modi insinuanti, onirici, di raffigurare la terra, ci dicono quanto sia toccante e commovente la fatica compiuta dall’uomo per ritrarre il suo pianeta. Il Mito è qui riproposto come uno splendido alleato della geografia, fornendo così, con la delizia di queste immagini stilisticamente coerenti, anche un itinerario attualissimo che oggi va percorso con nuove ragioni, pensando a nuovi traguardi. Perché questa terra guardata da cartografi che erano visionari e poeti, è quella terra che dobbiamo difendere, amandola con l’amore colto e fantasioso di cui ha dato prova Duprat: solo tenendo conto di questa arcana bellezza, potremo davvero salvarla.




835: Il compleanno della Luna

È il compleanno della luna! Presto andiamo a festeggiare! Sarà una notte di fiaba. Ma si è fatto tardi, bisogna tornare a casa. Ma l'indomani mattina, un po' di trucco sul cuscino... Allora non era un sogno!
Nicoletta Costa è l'illustratrice più amata dai bambini.
Ed è anche quella che più di tutti sa avvicinarsi al loro mondo, dove le cose straordinarie stanno a un solo passo da quelle quotidiane, dove si può essere amici del sole, della luna, degli animali e delle nuvole. Nicoletta Costa è capace di raccontare il mondo poetico dei piccoli allo stesso modo in cui lo fanno loro: per questo ogni suo“Prime pagine” è sempre a misura di bambino.
Età: dai 6 anni.




836: Almanacco 2012

Pagine dense di informazioni fondamentali per tutti gli astrofili.
Il compagno di tutto un anno di serate osservative, da tenere a fianco del telescopio.
Il più preciso ed accurato Almanacco Astronomico italiano, giunto alla trentesima edizione.
Realizzato da Giuseppe De Donà, con il contributo di tutte le Sezioni di Ricerca UAI (Unione Astrofili Italiani) e di tanti altri collaboratori, è uno strumento indispensabile ad ogni astrofilo.




837: Apollo: la sfida della Luna

Finalmente, dopo anni di fatiche "Atlantiche", è uscito in libreria APOLLO - La sfida alla Luna, ultimo capitolo della trilogia Uomini per la Luna.
Apollo quindi completa la storia iniziata con SPUTNIK e proseguita con COSMONAUTI della più entusiasmante, incredibile e pericolosa esplorazione che l’uomo abbia mai tentato nel XX secolo.
Quando Neil Armstrong impresse l’impronta del suo stivale sul polveroso suolo lunare non apriva un’epoca nell’esplorazione spaziale, ma in realtà ne chiudeva una che pur se avvenuta nel 1969 in realtà è stata solo il compimento d’un impresa ottocentesca nata in quel secolo di fondamentale ottimismo e d’orgogliosa fiducia nella scienza.
Oltre al contesto storico ed al resoconto delle missioni, in Apollo trovate, curiosità aneddoti e risposte alle domande di chi non crede che siamo mai stati sulla Luna.
Certamente nel panorama delle pubblicazioni disponibili questa trilogia è solo una nota a margine di grandi iniziative editoriali, ma la sostanziale differenza è che è stata scritta con la passione che provo per l'Astronautica ed l'esplorazione dello Spazio. [Stefano Cavina]




838: Diego Valeri un poeta a Ravenna

Alla fine degli anni Dieci del secolo scorso il poeta Diego Valeri ha abitato per tre anni a Ravenna, dove insegnò lettere all’Istituto Tecnico Ginanni. Un soggiorno breve ma vissuto con grande intensità e con il profondo sentire del poeta. Quei tre anni, dunque, furono più che sufficienti a Valeri per innamorarsi della nostra città, alla quale ha dedicato pagine bellissime che oggi sono state riunite in un volume per poterle gustare.
Valeri definì Ravenna una “meravigliosa capitale della solitudine, del silenzio e della poesia” e anche quando i casi della vita lo portarono lontano amava ritornare per ripercorrere le sue strade, per ascoltare “le vecchie pietre sofferenti/piangere un lento pianto soffocato” e per sostare in religioso silenzio davanti alla tomba di Dante. Contemplando i silenzi della nostra pineta, Valeri fu anche profeta e in un memorabile articolo immaginò il futuro industriale della città.
L’amicizia con Santi Muratori fece crescere in lui anche l’amore e il rispetto per la città e da vero innamorato di Ravenna invitò alla salvaguardia e alla conservazione non tanto dei suoi grandi monumenti (“che sanno difendersi da sé”) ma soprattutto del le case e dei muri “che formano l’ambiente storico dei monumenti stessi, e su cui, forse, si posarono gli occhi di Dante”.
Rileggere oggi le pagine di Valeri significa recuperare un amico della città, un amico vero che, come scrisse a Muratori, si è sentito sempre domiciliato in questa città che è forse “la città d’ogni poeta” e che lo stesso Valeri definì “capitale della poesia”. [Franco Gàbici]




839: Jerry, pilota da corsa

Racconto lungo scritto da Oriano Spazzoli, collaboratore del Planetario di Ravenna,
È la storia di un pilota da corsa che inseguendo la velocità e il record si ritrova vittima degli effetti della teoria della relatività.
La pubblicazione, fuori commercio, è stata omaggiata ai soci ARAR nel corso della serata G-astronomica 2011 al ristorante “Tre di briscola”.




840: Le costellazioni e i loro miti: La via Lattea

Miti, popoli, leggende: lo sguardo dell'umanità verso il cielo attraverso i secoli. La storia della nostra galassia, la Via Lattea, raccontata ai più piccoli.

Età di lettura: da 6 anni.




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