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Un'associazione di astrofili come l'ARAR non è riservata agli "esperti" del cielo, ma deve essere, ed è il punto d'incontro fra tutti coloro che si interessano di discipline scientifiche. Può trovare un posto in associazione chiunque si interessa di astronomia, chi osserva il cielo a occhio nudo, col binocolo o con strumenti specialistici, chi si cimenta nella fotografia di oggetti celesti o chi cerca di conoscere l'influenza che questa disciplina ha avuto nella storia delle civiltà umane. La semplice curiosità verso il cielo, lo spazio, i suoi fenomeni, i veicoli spaziali sono buoni motivi per frequentare l'ARAR.
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Il socio è un curioso del cielo che in cambio di una quota annuale di 15 Euro (circa 30.000 Lit.) fruisce di alcuni privilegi quali:
ricevere la tessera;
accedere per consultazione o prestito alla biblioteca composta da oltre 300 volumi, riviste fra cui tutti i numeri de "l'Astronomia" , "Sky & Telescope" dal 1969 ad oggi, "Nuovo Orione" e molto altro ancora;
imparare ad usare ogni tipo di telescopio;
utilizzare i telescopi sociali: rifrattore 80 mm (al Planetario), riflettore 42 cm e rifrattore da 150 mm (osservatorio di Bastia);
imparare ad usare il Planetario;
ingresso ridotto agli spettacoli serali del ;
sconti su materiale astronomico presso
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Nella sua vita l'associazione ha cercato di diffondere la cultura astronomica nella zona ravennate.
Sono state realizzate mostre a tema astronomico e astronautico con esposizione di foto, libri, francobolli.
È stata organizzata, nel 1989, l'esposizione del sasso lunare del Museo della Scienza e della tecnica di Milano.
Sono stati organizzati corsi di astronomia a tema generale e a tema specifico, con l'intervento di studiosi di primo piano nei singoli aspetti.
Sono state organizzate varie serate osservative del cielo al planetario o in varie località del ravennate.
Dal 1986 vengono organizzate e svolte le conferenze-spettacolo serali del Planetario.
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