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711: Galileo

Questa breve biografia di Galileo solleva problemi affascinanti sulla storia della scienza, nei suoi rapporti colla filosofia e colla religione. Gli stessi argomenti, splendidamente lucidi, di Galileo sono qui usati per mostrare che la sua scienza non aveva più nulla a che fare col punto di vista filosofico, con cui Aristotele si era accostato alla fisica, perché ora ci si volgeva a ricercare, non le cause, ma le leggi dei fenomeni.
L’autore spiega, inoltre, che lo studio così importante, per esempio del moto della caduta dei gravi e dell’idrostatica venne fondato da Galileo sull’osservazione dei fatti e sull’uso della misura quantitativa: metodo di suprema importanza per lo sviluppo della scienza moderna. Il punto focale di questo libro è il processo di Galileo, colla susseguente condanna, da parte dell’inquisizione; ma questi avvenimenti appaiono qui conseguenza dell’ostilità allo scienziato non della Chiesa, ma dei filosofi del tempo. Infatti, con un’audace reinterpretazione dei dati di fatto, l’autore formula l’ipotesi che Galileo, nella sua lotta per la libertà della ricerca scientifica, fosse mosso soprattutto dal desiderio, non di sostenere la teoria copernicana in sé e per sé, ma d’impedire ai teologi in cattedra di legare per sempre la Chiesa a posizioni scientifiche, cui l’avvenire avrebbe potuto dare una smentita, scalzando così l’attendibilità della Chiesa. In realtà, Galileo non intendeva portare la scienza a sfidare la fede; ma la direzione da lui presa condusse alla separazione definitiva tra scienza e filosofia.




712: Le particelle fondamentali
II decennio appena trascorso ha visto la realizzazione di un progresso memorabile nella fisica delle particelle elementari. Idee elaborate in precedenza hanno trovato la giusta collocazione e hanno ricevuto importanti verifiche sperimentali. La possibilità di sondare la materia nucleare a distanze piccolissime, mai raggiunte in precedenza, ha fornito informazioni decisive sulla struttura e sulle proprietà delle particelle che costituiscono i nuclei atomici (protoni, neutroni). Si è ottenuta, in sostanza, una visione semplice, elegante, e sperimentalmente ben fondata, dei costituenti della materia e delle forze che ne determinano la dinamica. Gli articoli raccolti in questo libro forniscono una rassegna ragionevolmente completa e una testimonianza affascinante di questi progressi. In gran parte, gli articoli sono stati scritti in “corso d’opera”; spesso congetture avanzate alla fine di uno di essi costituiscono il tema centrale dell’articolo successivo dando un’idea efficace della rapidità cui si sono svolte le ricerche, è arrivato, di risultato in risultato, al quadro attuale delle particelle fondamentali e delle loro interazioni. Al centro di questo quadro, in cui s’intrecciano, integrandosi reciprocamente, ricerche sperimentali e studi teorici, vi è una possibilità affascinante: quella di giungere alla formulazione di una teoria di grande-unificazione in grado di descrivere tutti i fenomeni fisici e dì realizzare una sintesi di tutte le forze della natura.
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713: Relatività e cosmologia

La cosmologia è scienza osservativa da non più di mezzo secolo: prima di poter affrontare la struttura a grande scala dell’universo, era necessario poter avere un’idea dei meccanismi attivi nelle stelle e della struttura delle galassie; e l’impresa sarebbe stata del tutto infruttuosa al di fuori di una cornice come quella fornita dalla teoria generale della relatività che Einstein completò nel 1916.
Dai primi modelli einsteiniani presero l’avvio i lavori di Fridman, Lemaitre, Robertson e Walker, che ebbero una prima conferma nelle osservazioni di Hubble, con l’annuncio nel 1929 della recessione cosmica e della natura extragalattica delle nebulose a spirale. Questa raccolta fornisce un quadro storico degli sviluppi della cosmologia, da questi primi risultati, per arrivare ai contributi più stimolanti degli ultimi anni, con l’incontro fra le ricerche dei cosmologi e quelle dei fisici delle particelle, che hanno trovato nell’universo e nella sua storia un laboratorio complesso e ricco di prospettive.




714: Il sole

In questo quaderno curato da Mario Rigutti, sono presenti gli articoli:
- Il Sole di E.N. Parker;
- Neutrini dal Sole di J.N. Bahcall;
- Il caso delle macchie solari mancanti di J.A. Eddy;
- La rotazione del Sole di R. Howard;
- Eclissi totali di Sole di Mario Rigutti;
- La corona solare di J.M. Pasachoff;
- Particelle e campi interplanetari di J.A. Van Allen;
- Onde nel vento solare di J.T. Gosling e A.J. Hundhausen.
E inoltre scritti per questo volume:
- La ricerca solare: risorse e programmi di Mario Rigutti;
- Immagini nuove del Sole di Mario Rigutti;
- Lo stato attuale delle ricerche sui neutrini solari di Mario Rigutti;
- I fenomeni dell’attività solare di Mario Rigutti;
- Il minimo di Maunder: le osservazioni bolognesi di Mario Rigutti;
- Corone stellari: osservazioni X dallo spazio di Mario Rigutti;
- Energia dal Sole di Mario Rigutti.

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715: L’oceano

In questo quaderno curato da Ferruccio Mosetti, sono presenti gli articoli:
- Le maree e il sistema Terra-Luna di P. Goldreich;
- L’atmosfera e l’oceano di R.W. Steward;
- L’oceano al confine con l’atmosfera di F. Mac Intyre;
- Le acque ipersaline del Mar Rosso di E.T. Degens e D.A. Ross;
- Forme di vita nell’oceano di J. Isaacs;
- “Agricoltura” marina di G.B. Pinchot;
- L’eliminazione del rifiuti nell’oceano di W. Bascom;
- Tecniche per lo studio dell’inquinamento dell’ambiente marino di C. Morelli.
E inoltre scritti per questo quaderno:
- I movimenti della massa oceanica di Ferruccio Mosetti;
- Lo studio delle maree di Ferruccio Mosetti;
- I principali tipi di correnti oceaniche di Ferruccio Mosetti;
- Composizione chimica dell’acqua oceanica di Ferruccio Mosetti;
- L’ambiente fisico oceanico di Ferruccio Mosetti;
- I fenomeni di diffusione e l’inquinamento di Ferruccio Mosetti.




716: Energia dall’atomo

In questo quaderno curato da Felice Ippolito, sono presenti gli articoli:
- L’alternativa nucleare di Felice Ippolito;
- L’energia da fissione è ancora indispensabile di H.A. Bethe;
- La sicurezza del reattori a fissione di H.W. Lewis;
- I reattori Candu di H.C. Mcintyre;
- Reattori nucleari raffreddati a gas di H.M. Agnew;
- I reattori convertitori veloci di GT. Seaborg e J.L. Bloom;
- Il Superphenix di G.A. Vendryes;
- Il ritrattamento dei combustibili nucleari di W.P. Bebbington;
- Il confinamento delle scorie raddioattive di B.L. Cohen.

E inoltre scritti di E. Amaldi, C. Bernardini, G. Cicognani.

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717: I pianeti della stella Sole

I pianeti e i satelliti che orbitano intorno al Sole sono stati oggetti, negli ultimi quindici anni, dell’attenzione crescente di una vasta comunità internazionale di ricercatori: i risultati delle esplorazioni “in loco” effettuate da sonde spaziali, automatiche e pilotate da astronauti, hanno messo a disposizione dei planetologi un bagaglio notevole di informazioni molto dettagliate. Lo studio dei corpi gregari del Sole non è più appannaggio esclusivo degli astronomi: la planetologia è, infatti, una scienza necessariamente interdisciplinare. Per ricostruire la storia evolutiva del sistema solare e comprendere i processi che hanno contribuito a modellare le superfici planetarie è necessario mettere insieme le competenze dei fisici, dei geologi, dei geofisici e così via; per raccogliere i dati è essenziale il contributo dei tecnologi, che sono fra i principali artefici della ricerca spaziale. Questa raccolta di articoli fa il punto sulla ricca messe d’informazioni che la strategia di esplorazione dei pianeti ha finora messo a disposizione di tutti gli studiosi del settore. Come in ogni momento di grande sviluppo del pensiero umano, il bilancio fra certezze acquisite e dubbi pende dalla parte dei dubbi: ciò rappresenta il fascino maggiore di questa disciplina.




718: I vulcani

In questo quaderno curato da Paolo Gasparini, sono presenti gli articoli:
- Le eruzioni dei Mount St. Helens dì R.e B. Decker;
- Il Vesuvio: un vulcano ad alto rischio di R. Scandone e M. Cortini;
- L’Etna di L. Villari;
- I laghi di lava del Kilauea di D.L Peck, T.L Wriht e R.W. Decker;
- I camini diamantiferi di Kimberley di K.G. Cox;
- L’anno senza estate di H. ed E. Stommel;
- Il rischio vulcanico di F. Barberi e P. Gasparini;
- Energia da campi geotermici di J. Barnea.
E inoltre scritti per questo quaderno:
- L’attività vulcanica di Paolo Gasparini;
- Gli altri vulcani del Mediterraneo di Paolo Gasparini;
- I vulcani: finestre sul mantello terrestre di Paolo Gasparini;
- I vulcani e l’uomo di Paolo Gasparini;
- Energia estraibile dai vulcani di Paolo Gasparini;
- Utilizzazione dell’energia geotermica in Italla di Paolo Gasparini.

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719: La fotosintesi

In questo quaderno curato B.A. Melandri, gli articoli:
- Il meccanismo della fotosintesi di R.P. Levine;
- La membrana fotosintetica di K.R. Miller;
- Gli eventi-primari della fotosintesi di Govindjee e R. Govindjee;
- Come le cellule fabbricano l’ATP di P.C. Hinkle e R.E. McCarty;
- L’assimilazione del carbonio nella fotosintesi di J.A. Bassham;
- Fotosintesi ad alta efficienza di O. Björkman e J. Berry;
- Fotosintesi e produttività delle piante agricole di L. Triolo e L. Tomarchio;
- La conversione biologica dell’energia solare di I.F. Quercia e P. Quercia;
- Le attuali conoscenze sul trasporto di elettroni nella fotosintesi di B.A. Melandri;
- La fotosintesi nei batteri di B.A. Melandri;
- È ancora sostenibile la teoria chemiosmotica? di B.A. Melandri;
- L’utilizzazione di sistemi biologici per la conversione dell’energia solare di B.A. Melandri.




720: I cicli della biosfera

In questo quaderno curato Ezio Tabacco e Giuseppe Torti, gli articoli:
- Il ciclo energetico della Terra di A.H. Oort;
- Il ciclo dell’acqua e il suo controllo di J.P. Peixoto e M.A. Kettani;
- Il ciclo dell’ossigeno di P. Cloud e A. Gibor;
- L’equilibrio geochimico di crosta, atmosfera e oceani di R. Siever;
- I cicli inorganici di E.S. Deevey, Jr.;
- Il ciclo del carbonio di B. Bolin;
- Il ciclo dell’azoto di C.C. Delwiche;
- I cicli nutritivi delle piante e degli animali di J. Janick, C.H. Noller e C.L. Rhykerd;
e inoltre scritti appositamente per questo quaderno:
- La simulazione numerica del corpi idrici di E. Tabacco;
- L’intervento dell’uomo sul ciclo dell’acqua di E. Tabacco;
- I problemi dello sfruttamento dei terreno in agricoltura di G. Torti.

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