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141: Catalogo delle sezioni

Nel ventesimo anniversario dell'Associazione Ravennate Astrofili Rheyta fu organizzata una mostra nei locali della Manica Lunga della Biblioteca Classense di Ravenna, dal 31 gennaio al 13 febbraio 1993,
Per l'inaugurazione fu invitato il primo astronauta italiano, Franco Malerba, che aveva partecipato alla missione STS-46 (shuttle Atlantis). La mostra aveva varie sezioni: “storia, scopi e risultati della ricerca astronomica”, “collezione di modelli di veicoli e diorami a tema astronautico”, “Orologi solari a Ravenna”, Astrofilatelia povera” e “Cosmogrammi”.
Questo è il catalogo, in bianco e nero di queste ultime tre sezioni.
Per l'occasione l'ingegner Malerba portè in dono un pezzo del cavo del Tethered che avrebbe dovuto srotolarsia nello spazio.




142: Bollettino Rheyta - annata 1990



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143: Il manuale pratico di astronomia

Questo è un manuale ottimale — “il” manuale, insomma — per chiunque pratichi o si accinga a praticare l’astronomia. Vi si trovano nozioni e consigli utili per osservare gli astri, e fotografarli. E inoltre, schemi di montaggio e istruzioni di funzionamento, razionalmente semplici o realisticamente semplificati, che permettono e agevolano la costruzione e l’uso della strumentazione tecnica di base. Nonché una serie di informazioni che aggiornano su modalità e criteri di acquisto, su associazioni settoriali, su pubblicazioni specializzate, ecc. Al tutto forniscono un funzionale supporto di delucidazione e approfondimento le illustrazioni: oltre 250 tra fotografie, disegni, tavole a quattro colori. Delle due l’una: il “curioso del cielo” ne uscirà o soddisfatto nelle proprie curiosità o addestrato a soddisfarle al meglio delle proprie risorse e della propria gratificazione.
I capitoli: Osservazione dei cielo a occhio nudo e con il binocolo; Cannocchiali e telescopi; La fotografia astronomica; La Luna; Il Sole; I pianeti; Le comete; Stelle cadenti e bolidi; Stelle, stelle variabili e galassie.




144: Il Guinness dell'astronomia
Ecco finalmente disponibile in Italia - tradotto dalla terza edizione inglese interamente riveduta e aggiornata - un libro prezioso di cui gli appassionati di astronomia di lingua inglese dispongono già da dieci anni. Questo libro, che appartiene alla distinta famiglia dei Guinness, è diverso da tutti gli altri libri di astronomia. Pur essendo scritto in modo piacevole e pur concedendo ampio spazio all’aneddotica, tiene d’occhio le esigenze di quanti hanno bisogno di un informazione vasta e precisa: di qui gli ampi e corposi repertori, le nutrite tabelle, le esaurienti cronologie (le sonde spaziali, la storia dell’astronomia e della ricerca spaziale), le biografie di astronomi importanti e il glossario di termini tecnici, oltre alla descrizione più completa e aggiornata dei sistema solare dopo le esplorazioni a opera dei veicoli spaziali, con un corredo di fotografie e di interessantissime cartine che ci consentono una conoscenza ravvicinata di corpi celesti di cui fino a poco tempo fa non avevamo assolutamente nozione. Il libro si propone anche come un insostituibile vademecum per tutti coloro che non si accontentano di informarsi sui libri, ma che vogliono guardare direttamente il cielo, armati di un modesto binocolo o di un telescopio di potenza rispettabile: questi lettori troveranno qui dati importanti sulle eclissi di Sole e di Luna, sui pianeti (congiunzioni superiori e inferiori, opposizioni), sui periodi migliori per osservare le piogge meteoriche, una descrizione minuziosa della Luna con un’utile cartina, e soprattutto un catalogo stellare che fornisce per ogni costellazione, oltre a una preziosa cartina, tutti i dati che possono interessare all’osservatore del cielo, a qualsiasi livello, sulle stelle più luminose (fino alla quinta magnitudine), sulle stelle variabili, sulle stelle doppie, sugli ammassi, aperti e globulari, sulle nebulose e sulle galassie. È impossibile dare un’idea della ricchezza di questo libro: il lettore avrà modo di scoprirla (e riscoprirla) di continuo attraverso il piacere e l’utilità che questo libro saprà dargli generosamente.
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145: Astronomia

Dal fatidico allunaggio, nel 1969, molta strada è stata percorsa. Sonde, astronavi, satelliti, stazioni radiotelescopiche, ci hanno consegnato i volti di lontani pianeti, immagini di gigantesche galassie racchiuse in misteriosi angoli di spazio. Alla luce delle ultime scoperte, torna oggi più che mai presente la domanda se siamo veramente soli nell’Universo, o se da quelle che sono ora le masse gassose degli altri pianeti possa accendersi, tra millenni e millenni, la scintilla della vita. È un’ipotesi che subisce continuamente contestazioni, seguite da spiragli di speranza: alti e bassi che colmano d’emozione e che conquistano allo studio e all’osservazione delle stelle un pubblico sempre più folto. Questo splendido volume illustrato è una delle migliori realizzazioni nel campo della divulgazione astronomica. Ne è autore una riconosciuta autorità, il direttore scientifico dei Planetario di Milano. Con rara abilità, fatta di competenza ed estrema chiarezza, guida il lettore all’esplorazione dello spazio, ripercorrendo l’avventura di tutte le conquiste e gettando uno sguardo sui possibili traguardi della scienza di domani. Ricchezza del testo e ricchezza d’immagini corrono parallele: 305 spettacolari foto, prevalentemente a colori, di pianeti, stelle, fenomeni terrestri e spaziali, grafici esplicativi, mappe, perfino le foto della faccia nascosta della Luna; certezze, interrogativi, teorie allarmanti, rivelatrici. Un’opera notevole dedicata a tutti. Un punto fermo nella storia dell’era spaziale e insieme un grande telescopio puntato sul futuro di quella che già gli scienziati chiamano: la conquista stellare.




146: Atlante di astronomia

Questo è un raro manuale per lo studio dell’universo, scritto per tutti coloro che, pur non essendo specialisti, hanno per questa disciplina uno specifico interesse. La sua rarità consiste nell’essere al tempo stesso preciso, documentatissimo e divulgativo, grazie anche a una straordinaria ricchezza di schemi, tabelle, diagrammi, disegni e all’eccezionale mappa dell’universo, completa e leggibilissima.
Il panorama offerto è molto ampio e moltissime sono le risposte a domande misteriose e affascinanti che difficilmente troverebbero altrimenti una spiegazione accessibile: perché le comete sono seguite da una coda splendente? Perché le stelle delle Iadi si spostano tutte verso un unico punto, 150 stelle che un giorno si scontreranno producendo che cosa? È vero che le stelle nascono grandi e calde mentre muoiono piccole e fredde? Le costellazioni si muovono, le loro figure cambiano. Come diventeranno le due Orse, il Toro, la Lira e fra quanto tempo?
Misteri, ma anche affermazioni: tutto ciò che si sa sul cosmo, è in queste pagine.

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147: Storia del pensiero scientifico

Questa non è e non vuole essere una storia della scienza o delle scienze, ma del pensiero scientifico, cioè degli scopi, dei metodi e delle prospettive delle scienze considerate in stretta relazione con l'evolversi dell'umanità. Dalla scienza filosofica dell'antichità alla crisi medievale, al successivo affermarsi del pensiero scientifico moderno, è tutto un panorama continuo ed esauriente che abbraccia oltre due millenni, da Talete a Einstein, analízzando ogni movimento e ogni conquista in modo stimolante. Quest'opera è rimasta unica e insostituibile poiché fornisce una serie di conoscenze non reperibili nei soliti manuali di storia della filosofia o della scienza, ridotti per lo più a elenchi di nomi e scoperte in cui la dimensione culturale va completamente perduta.




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149: Le pietre e il cielo

Archeoastronomia è la scienza che studia le conoscenze di astronomia dei popoli antichi e le loro connessioni con la vita sociale e religiosa. In questo testo sono affrontati i principali aspetti di questa nuova scienza; quindi sono descritti i più importanti siti europei e il significato astronomico stabilito dai loro edificatori. È una scienza giovane e particolarmente complessa per il suo carattere multidiscliplinare, ha ottenuto in queste ultime decine d’anni risultati di grande interesse in Europa specialmente, ed anche in Italia. Poco conosciuta nel nostro Paese e spesso confusa con la cosiddetta archeologia fantastica di bassa lega, questa scienza incomincia a trovare oggi, anche tra noi, alcuni cultori, ancora pochi, in verità, che cercano di far conoscere i principali risultati che sono stati conseguiti in questi ultimi anni.
Uno di questi è Guido Cossard.
Il presente lavoro, anche se si limita a esporre i risultati ottenuti da questa scienza principalmente nel campo del megalitismo europeo, si propone di informare il lettore, in modo molto chiaro, semplice e di piacevolissima lettura, sulle più importanti scoperte, mettendo in evidenza il grande interesse che l’uomo antico, dal paleolitico, ma specialmente dal neolitico in poi, ha sempre avuto per i principali fenomeni celesti.




150: Raccolta “ARAR notizie” 1990 - 1991

Nel periodo citato ai soci ARAR presenti alle riunioni del giovedì sera era distribuito un foglietto con notizie, IAUC, piccoli testi, recensioni di nuovi libri e riviste e ... vignette.
L'iniziativa favorita dalla disponibilità di PC, modem collegato con l'area eco “astro” di FidoNet, stampante e fotocopiatrice terminò con l'indisponibilità dei mezzi tecnici.

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