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221: Comete

La storia delle comete è la storia di quegli stupefacenti oggetti che, provenendo da mute, abissali profondità dello spazio, trascorrono il nostro cielo come angeli, come impalpabili sogni, portando testimonianze dei tempi remoti della genesi e se ne vanno, poi, lasciando dietro di sé vaghi stupori e turbamenti di apparizioni irreali.
La storia delle comete è molto di più di una serie di fatti astronomici. È anche la straordinaria avventura della ragione che, superando l’ignoranza, ha spezzato i legami della superstizione. È il ricordo dei fantasmi tenebrosi che affollarono la nostra infanzia e la consapevolezza della nostra maturità intellettuale.
La storia delle comete narra la conquista della libertà dal cielo che incombe sulle coscienze e che fa paura. È il racconto del lungo cammino dell’uomo che alla fine trova se stesso e un cielo che può amare.




222: Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo.

Opera di scienza e di letteratura, e insieme punto di svolta di un'epoca, il Dialogo, a Rinascimento ormai concluso, ha contribuito a lasciare l'uomo senza il tranquillo e riparato centro di gravità del dogma, innalzando la conoscenza seppure a scapito di una necessaria ridefinizione del concetto di limite e finitezza umana.
La scelta della forma del dialogo permette a Galilei non solo di dare al lettore la dimostrazione delle proprie teorie, ma anche di farlo con la capacità linguistica che attiene al grande scrittore.




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223: Il libro dei voli spaziali

In questo volume troviamo veramente un panorama completo dell'astronautica.
Vengono illustrate la basi di lancio, spiegate le orbite dei mezzi spaziali, illustrati i vettori appartenenti ai vari paesi, chiarito come funziona la navetta spaziale americana. Inoltre alcuni capitoli sugli astronauti e le missioni umane nel cosmo oltre alle sonde spaziali ed ai satelliti senza dimenticare le stazioni spaziali.
Buona anche la parte grafica con foto e disegni tecnici. Insomma veramente di tutto quello che può interessare sia chi si avvicini per la prima volta a questo affascinante tema sia come guida di riferimento a chi è già appassionato.
Un libro che non dovrebbe mancare in nessuna libreria.
L'unica pecca sono gli oltre 25 anni di distanza dalla sua pubblicazione. Termino con un appello urgente al signor Caprara: vogliamo una nuova edizione!
È dotato di indice analitico creato dal curatore della biblioteca.




224: La stoffa giusta
Teorico e sostenitore del “nuovo giornalismo” secondo cui i fatti vanno raccontati nella forma fluida e sofisticata della narrativa, spogliati della retorica dei mass-media e ripresentati nella loro “umanità”, Tom Wolfe affronta con il libro la storia del programma spaziale americano, partendo dal mitico giorno in cui il leggendario Chuck Yaeger infranse la barriera del suono a 43 miglia sopra il Mojave Desert (era il 14 ottobre 1947) per arrivare alle diverse fasi del progetto Mercury, quando in aperta competizione con l’Unione Sovietica furono mossi i primi passi in direzione della conquista della Luna. Rifiutando alla storia gli aspetti più pomposi e perseguendo un intento di rieducazione del mito, Tom Wolfe accompagna i nuovi eroi dello spazio, i sette astronauti che per primi furono mandati in orbita, nella loro vita di tutti i giorni in famiglia — i bravi super-ragazzi e le loro fide e un po’ annoiate compagne —, nelle occasioni ufficiali richieste da Cape Kennedy e sostenute da stampa e televisione, nelle tensioni delle prove più impegnative, autentiche sfide alla morte «alla ricerca di qualcosa che desse un brivido alla loro giornata. E che razza di brivido li attendeva! Un astronauta sedeva in cima a un razzo preparandosi ad andare in mille pezzi!... erano affascinati dalla prospettiva dell’astronauta solitario in procinto di esplodere e di disintegrarsi». Al di là del mito e dell’avventura, dei trionfi e delle leggende, Tom Wolfe ci ha consegnato la vera storia dei moderni guerrieri dello spazio, quelli con “la stoffa giusta”.
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225: Terremoti

«Perché l’uomo ha soggiaciuto per millenni alla sindrome del terremoto?»
Questa domanda, che ci introduce alla storia dei terremoti nel corso dei secoli, apre il saggio di Cantalupi addentrandosi poi in quello che potrebbe essere definito un vero e proprio corso di educazione sull’evento sismico. Profondamente convinto che soltanto una popolazione ben addestrata e istruita sull’origine e le conseguenze dei terremoti possa affrontare deboli o forti scosse telluriche, senza che queste si tramutino sempre e comunque in grandi tragedie, l’autore ci aiuta a comprendere meglio questo fenomeno e quindi a dominare il panico, nemico di ogni situazione d’emergenza, che indistintamente ci attanaglia quando la natura ci rivela il suo volto di matrigna. Ci insegna poi che esistono davvero “regole di comportamento” alle quali bisogna attenersi per trarsi in salvo quando la terra comincia a tremare, così come ci sono precisi atteggiamenti psicologici da adottare per trovare la forza di ricostruirsi una vita dopo la sciagura.
Il libro comprende un’interessante sezione dedicata alle previsioni sugli eventi sismici futuri, previsioni attendibili poiché fondate su studi e ricerche svolti presso gli osservatori geofisici sparsi su tutto il territorio italiano.




226: Eppur non si muove!

Questo libro cerca di comunicare informazioni e ricerche sull’universo che sono state a lungo ostacolate. L’osservazione di galassie con alto spostamento verso il rosso collegate fisicamente a galassie con basso spostamento verso il rosso dimostra che, almeno in parte, l’effetto è indipendente dalla “velocità”, cioè dal supposto moto di espansione dell’universo.
Sorge subito la domanda di come possa essere stata trascurata dai cosmologi una così cruciale evidenza osservativa.
L’astronomo americano Halton Arp, capostipite della contestazione, per trent’anni a Monte Palomar, sostiene che i dati che confutano la teoria dei Big Bang sono stati sempre sistematicamente soppressi. “La mia esperienza - scrive Arp - è che i primi dati contradditori apparsi nel 1966 riscossero notevole attenzione. Ma quando le conseguenze delle osservazioni divennero chiare, diventò sempre più difficile pubblicarle e discuterle”.

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227: Laboratorio di astronomia

Avevate mai pensato che è possibile compiere esperimenti col cielo stellato? Proprio così: né più né meno com’è possibile compiere esperimenti di fisica o di chimica in un piccolo laboratorio a casa vostra! Questo libro, dedicato agli appassionati di astronomia, spiega quali sono gli strumenti, i metodi, le condizioni, per trasformare la terrazza o il giardino di casa vostra in un istruttivo e divertente “Laboratorio di Astronomia”; insegna a usare il Sole, la Luna, i pianeti e le stelle, non come oggetti di pura contemplazione, ma di vera e propria ricerca; e, soprattutto, fornisce tutti i punti di riferimento essenziali per entrare in contatto con le principali organizzazioni mondiali che coordinano il lavoro degli astronomi non professionisti. Non il solito testo divulgativo che spiega l’ABC dell’astronomia ai neofiti, dunque (testi di questo tipo ne sono già stati pubblicati parecchi, alcuni di ottima fattura), ma una vera e propria guida alla ricerca scientifica in astronomia nei limiti consentiti agli astrofili. Il libro nasce da una fortunata rubrica scritta da Franco Foresta Martin fra il 1983 e il 1987 sul mensile “Sapere”, Edizioni Dedalo, e ne riprende, rivisti e ampliati dallo stesso autore, molti dei temi.




228: Arte e astrologia

La più antica opera d’arte con una rappresentazione del cielo e delle sue costellazioni è collocata dunque nel tempo mitico degli dei, attribuita al dio Efesto. Il legame tra l’arte e l’osservazione del cielo, dei corpi che lo abitano e dei loro influssi sulla vita dell’uomo si stabili in epoca remota.
La speculazione scientifica e il pensiero mitico diedero presto vita a immagini che ritroviamo, pressoché immutate, dalle produzioni babilonesi al Rinascimento: un’estensione nel tempo che neppure il cristianesimo riuscì a frenare. Il patrimonio culturale pagano, infatti, non fu eliminato, nonostante la teoria del libero arbitrio uno dei punti basilari del pensiero cristiano si contrapponesse decisamente alla teoria meccanicistica del destino umano dominato dagli astri, e nonostante le polemiche anti astrologiche condotte per secoli da personaggi come sant’Agostino o Pico della Mirandola. Così le immagini astrologiche, lo zodiaco, i pianeti, le stelle extrazodiacali (o paranatellonta), entrarono nelle chiese come simboli dei Tempo. La Chiesa, d’altra parte, aveva ben presto mutuato dall’immaginario pagano una serie di elementi, a cominciare dalla figura di Cristo-Sole: intorno alla metà del IV secolo la data di nascita di Cristo venne, infatti, fissata al 25 dicembre, giorno che corrispondeva, nel calendario pagano, all’inizio di un nuovo anno solare.

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229: UAI astronomia: almanacco 1997

Anche questa diciottesima edizione dell’Almanacco dell’Unione Astrofili Italiani si presenta con il floppy disk contenente i file riguardanti le effemeridi, tabulate giorno per giorno, e con l’aggiunta di altri dati e cartine che per motivi di spazio non è stato possibile inserire nelle pagine del volume. Inoltre sono elencati i principali fenomeni astronomici che si verificheranno da qui al 2.000 in modo da consentire al lettore un veloce sguardo sui futuro imminente e una programmazione di eventuali importanti osservazioni.
Per il resto è stata mantenuta l’impostazione classica degli anni precedenti con l’intento di soddisfare le esigenze dell’astrofilo osservatore, del divulgatore e del semplice curioso del cielo che da poco si è avvicinato all’Astronomia.
È questo, infatti, lo scopo dei numerosi grafici che, affiancando le effemeridi sotto forma di tabulati, cercano di renderle di più immediata lettura.
Per chi vuole seguire le più curiose e spettacolari configurazioni di Luna, pianeti e stelle, sono stati preparati anche quest’anno numerosi disegni che mostrano l’aspetto del cielo in occasione di tali eventi.
[Roberto Bizzotto]




230: Dieci anni di comete 1997-2007

Questo volume riguarda le principali comete periodiche che si presenteranno dal 1997 al 2007. Alcuni cenni generali danno indicazioni sul moto di questi astri, anche se si suppone che le notizie fondamentali siano note agli osservatori del cielo; un glossario chiarisce molti termini usati nel testo. sono forniti i dati riguardanti le singole comete studiate, le variazioni dei loro elementi orbitali, il loro percorso nel cielo, le effemeridi per un periodo intorno al perielio, le condizioni di visibilità per l’Italia. Le comete scelte sono tra quelle che all’apparizione si presume abbiano magnitudine sino a circa dodici, condizione peraltro non severa in quanto, come e noto, la magnitudine è un capriccio che le comete si riservano per sorprenderci sempre. Inoltre si sono considerate le comete che appariranno ad elongazione maggiore di 25°. Gli elementi orbitali sono stati integrati numericamente da noi, partendo da quelli calcolati da D.K. Yeomans (Cometary Apparitions: 1995-2020), comunicazione personale per la quale gli siamo molto grati; alcuni dati sono stati derivati dal classico studio di Carusi, Valsecchi, Perozzi, Kresàk “Long Term Evolution of Short Period Comets”. Tutti i dati sono riferiti all’equinozio J2000.O. Alcuni calcoli sono stati fatti secondo le formule di Jean Meeus (Astronomical Algorithms, 1991); ancora una volta la sua collaborazione ci è stata preziosa. È chiaro che in futuro, ad ogni apparizione i parametri orbitali saranno determinati con maggiore precisione, ma questo nostro studio sarà egualmente una guida utile per la programmazione delle osservazioni.

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