copertina 21: Le nuove frontiere dell'Astronomia
Questa opera costituisce un'introduzione non specialistica, ma aggiornata e chiara all'incredibile numero di recenti scoperte e teorie che hanno riformato - e sconvolto - il nostro modo di pensare sulle stelle e sull'Universo. Al lettore non è richiesta alcuna conoscenza scientifica o matematica, ma solo passione per l'astronomia o la fantascienza, e curiosità per i nuovi indirizzi della fisica e della relatività post-einsteiniana.

Durante gli ultimi quindici anni la celebre teoria generale della relatività, dovuta a Einstein ha subìto una nuova rivoluzione, in parte stimolata dalla scoperta di oggetti celesti come i quasar, le pulsar, le sorgenti di raggi X.
Di uguale importanza è il fatto che gli astrofisici hanno recentemente scoperto nuove e profonde conseguenze di questa teoria che hanno riempito le prime pagine dei giornali o hanno dato origine ad affascinanti programmi televisivi. La più impressionante di tali scoperte riguarda "uno dei più bizzarri oggetti mai immaginati dalla mente di un uomo sano": il buco nero, dove il campo gravitazionale che circonda una stella collassata possiede una forza così irresistibile che lo spazio-tempo si ripiega su se stesso e la stella scompare dall'Universo!
Servendosi di numerose illustrazioni e molte appropriate analogie, l'autore incomincia con un'introduzione semplice e chiara alla nozione di spazio tempo, entità fondamentale nella teoria einsteiniana. Dopo un'approfondita discussione sul ruolo della gravitazione in relatività, egli descrive l'evoluzione e la morte delle stelle e ciò che ne rimane dopo: una nana bianca, una stella di neutroni, un buco nero. Si descrivono i vari aspetti geometrici dello spazio-tempo in prossimità di un buco nero finendo con l'esporre la possibile esistenza di un universo con anti-gravità connesso al nostro universo mediante il buco nero.
Kaufmann discute anche le sorgenti X, e aspetti speculativi sbalorditivi come l'evaporazione dei buchi neri, le onde gravitazionali, l'antigravità e i viaggi spaziali dentro e fuori dei buchi neri, verso gli universi futuri e passati! In questo volume sono trattati in modo completo argomenti che non si trovano in nessun altro libro dello stesso soggetto, per esempio: l'evaporazione e la violenta esplosione finale dei buchi neri primordiali; i buchi neri con carica elettrica; disegni teorici di quel che vedreste cadendo in un buco nero; le informazioni più aggiornate sui violenti briliamenti X degli ammassi globulari, una scoperta che avrà un ruolo dominante negli sviluppi astronomici degli anni ottanta. Facile da comprendere, ma scientificamente accurato, questo volume apre, brillantemente al lettore comune il presente affascinante e il futuro di una scienza che fino ad ora era rimasta relegata alle pagine delle riviste specialistiche.



22: Fotografia astronomica

Questo libro, giunto alla sua quinta edizione ampliata ed aggiornata a conferma dei suoi pregi e dell’ampio interesse che riveste l’argomento, tratta in forma chiara e completa tutti i problemi inerenti la ripresa fotografica degli oggetti del cielo, di ogni tipo, problemi che ovviamente coinvolgono due settori ben distinti: la tecnica fotografica (compresi i trattamenti particolari come la ipersensibilizzazione delle emulsioni, gli sviluppi, ¡ metodi di stampa speciali ecc.) e quella dell’osservazione astronomica.
L’autore, uno dei più validi astrofotografi professionisti oggi operanti in campo internazionale, fornisce le informazioni ed i consigli pratici di base validi per l’amatore anche quello che e agli inizi della nuova esperienza, e successivamente le nozioni per i lavori più impegnativi fino a toccare le esigenze dei settore professionale.
Nella completezza e nel rigore della trattazione sta uno dei meriti dell’opera, che tuttavia mantiene la praticità del manuale (preziosa la ricca esemplificazione fotografica a supporto delle nozioni date) e la semplicità dell’esposizione, qualità non da poco data la complessità della materia.
Unico libro in lingua italiana sull’argomento.

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24: L'orbita dei pianeti non è ellittica

L’autore dimostra analiticamente che l’orbita del pianeti non è ellittica.
Demolita così la prima legge di keplero, ne riempie il vuoto col Livello Dinamico Ottimale.
In tal modo l’autore corregge perfino Isaac Newton, il quale aveva ritenuto iii realtà piuttosto semplicisticamente che alla caduta di pianeti e satelliti si opponesse la forza centrifuga, mentre sarebbero le radiazioni di energia solare con la loro massa le vere (durature) antagoniste della gravitazione.
Al di là delle galassie del nostro Universo intravediamo pozzi di fuga di galassie appartenenti ad altri universi. Esiste una pluralità di tali organismi pulsanti.
Il mondo non è «curvo». Il paradosso di Olbers si spiega con la degradazione della luce, la velocità della quale non sarebbe costante. L’autore propone alla Scienza di ricontrollare la velocità della luce, in base al variare della potenza della sorgente. I famosi 300.000 Km/sec. dell’astronomo Roemer rappresenterebbero solo in momento di passaggio da misura superiore a misura inferiore.

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25: Al di là della Luna

Questo scritto non è un trattato di astronomia, anche se ne contiene molte informazioni, ma il resoconto di un viaggio nello spazio. Un viaggio che parte dalla Luna (non più considerata come un oggetto astronomico) e si svolge fino alle più grandi distanze accessibili all’esplorazione e al pensiero. La conoscenza dell’universo avviene attraverso quella degli oggetti più significativi che lo compongono e che s’incontrano, generalmente, a distanze sempre più grandi dalla Terra. La misura dei tempi e degli spazi è data soprattutto da come si vedono la Terra e il Sole da distanze sempre più grandi e da come essi, a un certo punto, spariscono, dispersi nell’enorme varietà di tutti gli altri corpi celesti. La varietà della natura al di là del sistema Terra-Luna, insospettabili per un profano, viene mostrata descrivendo rapidamente alcuni dei panorami che si possono scorgere in questo viaggio. Questa forma è stata adottata perché il lettore penetrasse nell’essenza della moderna astronomia e ne conoscesse i risultati più significativi, senza essere distratto e stancato dai metodi che hanno permesso di raggiungerli. Queste pagine hanno appunto lo scopo di offrire una visione del cosmo a tutti quegli uomini moderni e proiettati verso il futuro che non hanno avuto la sorte di dedicarsi alle ricerche astronomiche. [Paolo Maffei]




26: La cometa di Halley

Benché si fosse tanto parlato e scritto sulla cometa di Halley, nessun libro le era stato completamente ed esclusivamente dedicato prima della pubblicazione di questo volume nel 1984. La presente edizione è stata notevolmente aggiornata: dal ritrovamento di osservazioni babilonesi del 164 a.C., unico passaggio degli ultimi trenta del quale non si conosceva una documentazione, alle scoperte inattese compiute durante l’ultima apparizione, soprattutto attraverso le sonde spaziali. La cometa di Halley è una cometa chiave : l’unica della quale abbiamo osservazioni per oltre 2.000 anni e quella che permise di scoprire la natura stessa delle comete. Per questo il suo studio conduce direttamente anche a quello delle comete in generale, dei diversi ruoli da esse svolti nella storia dell’umanità e di altri problemi fondamentali, dall’origine del sistema solare alla vita dell’universo. Il libro è prezioso per quanto ci dice sul mondo delle comete e inoltre sull’antica astronomia cinese, che fornisce la maggior parte delle osservazioni utili della Halley dall’antichità al rinascimento. Molti dei documenti che contiene al riguardo (come le mappe e il catalogo delle costellazioni cinesi) interessano un campo molto più vasto di quello dello studio della cometa di Halley. La cometa, d’altra parte, è mostrata come un filo conduttore nella storia dell’uomo, che collega avvenimenti, epoche, popoli diversi. Una cavalcata nello spazio e nel tempo, dalle superstizioni del passato alle moderne esplorazioni spaziali.

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27: Nel centro delle immensità

Il romanzo mirabile dell’umanità ha una svolta drammatica con la rivoluzione copernicana, che rimosse la Terra dal centro dell’universo. Nel nostro secolo una nuova rivoluzione intellettuale di pari portata si sta compiendo: teoria dei quanti, relatività generale, l’osservazione della struttura più riposta dell’atomo possono aiutare a ristabilire l’uomo “nel centro delle immensità”, come scrisse Thomas Carlyle.
Questo libro guida il lettore lungo la storia del pensiero, fino alla conoscenza attuale dell’universo. La conclusione non è ancora scritta, ma è un auspicio e un imperativo morale: l’uomo può e deve approdare a una nuova visione globale di sé e del proprio sapere, non scienza per il potere e la distruzione ma ricchezza intellettuale per il progresso armonico dell’umanità.




28: La geologia della luna

Grazie alle missioni spaziali, negli ultimi quindici anni è stata messa a disposizione degli studiosi di scienze lunari un’enorme quantità di dati, che ci ha consentito di conoscere più da vicino l’aspetto del nostro satellite e di comprendere meglio i processi che l’hanno modificato nel corso del tempo.
In questo volume R. Greeley e J.E. Guest hanno seguito la linea di indagine fotogeologica che, attraverso le numerose foto grafie e l’interpretazione che ne viene data, permette al lettore di familiarizzarsi con i processi di impatto meteoritico e di vulcanismo, e con le configurazioni superficiali da essi determinate.
Le ricerche sulla Luna non sono soltanto importanti in sé, ma hanno costituito un banco di prova per una serie di metodi d’indagine, la cui verifica sperimentale si è avuta solo in seguito alle missioni lunari. Ed è appunto al problema della comprensione della Luna visto nella prospettiva più generale dello studio e della comprensione dì tutti i pianeti di tipo terrestre che gli autori dedicano l’ultimo capitolo del libro. L’esplorazione e la conoscenza della geologia lunare costituiscono il primo passo verso una geologia dell’intero sistema solare.

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29: Astronomia senza telescopio

Non è, questo di Pereiman, un trattatello elementare di divulgazione, è qualcosa di diverso. È un discorrere di cose astronomiche come chiacchierandone, senza pesantezze didascaliche, ma senza pressappochismi di sapore giornalistico.
Frequenti sono infatti i calcoli numerici, atti a fissare le idee, su quanto nel testo viene spiegato o meglio; più frequentemente, si è indotti ad osservare, ma le cognizioni matematiche necessarie per seguirli ed eseguirne di analoghi sono quelli delle scuole secondarie anzi il più frequentemente della scuola media.
La caratteristica dei volume è del resto quella di invogliare a seguire i semplici calcoli e le verifiche che l’autore suggerisce, per le conseguenze, talvolta, dei risultati cui si perviene con poco sforzo, ma talvolta, a prima vista, paradossali.
Più ancora però è lo stimolo alla riflessione su fatti correnti che si hanno sott’occhio, che deriva dalla lettura di questo libretto, onde non riteniamo azzardato dire che esso è nei suoi modesti limiti un efficace strumento di educazione allo spirito scientifico.




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